CRONACHE DAL SESTO PEDRONE’S TROPHY. IL MEGLIO DEL MEGLIO!

In pesca alle 8.15 all'Idroscalo. 15 Novembre 2015

In pesca alle 8.15 all’Idroscalo. 15 Novembre 2015. (Sulla scia della “Jet set Fishing Society” M.Albertarelli)

C’è un vecchio proverbio che funziona sempre, “non c’è cinque senza sei”.  Ed infatti più straordinaria ed eclatante di cinque strabilianti edizioni del Pedrone’s Trophy poteva esserci solo la Sesta Edizione, quella 2015. Quella che verrà ricordata nei secoli dei secoli per un sacco di motivi che guarda veramente, pazzesco, non so da dove cominciare ad elencarli, comunque fidati, cioè, da pazzi, una cosa straordinaria, che veramente, ma sei serio? Sì ti giuro da pazzi, cosa ti sei perso, cioè, capito no?

Se qualcuno nell’Universo vasto oltre ogni dire, un’anima persa in una galassia lontana lontana, non sa di quale evento si stia parlando, ovvero non sa cosa sia il Pedrone’s Trophy, orbene è doveroso fare chiarezza: il Pedrone’s Trophy è, inequivocabilmente ed indiscutibilmente, il più ambito torneo di pesca al mondo, rigorosamente ad inviti, ideato per celebrare il genetliaco di uno di quei grandissimi quattro che compongono l’Anonima Cucchiaino e, conseguentemente, magnificare l’Anonima Cucchiaino tutta. Il festeggiato, me medesimo, è anche giuria e giudice supremo del torneo, in un libero sfogo di schizofrenia senza confini, io, il giudice, e tutti i membri della giuria che in me convivono, siamo anche partecipanti in pesca fuori concorso e protagonisti del banchetto in trattoria: tutte conferme che un abuso della pratica alieutica porta a seri problemi di psicanalisi.

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Si fa sul serio, grande partenza! by Franco Vanni

Quest’anno il livello di preparazione tecnica degli equipaggi iscritti al Pedrone’s Trophy è stato a dir poco mostruoso anche rispetto alle edizioni precedenti. Ovviamente con qualche eccezione. Ma si tratta appunto di eccezioni, e per economia di caratteri non saranno richiamate in questa cronaca.

Che sarebbe stato un agone assai più acceso rispetto agli anni passati era già evidente nel giro di mail precedente la gara. Comunicazioni in toni epici e definitivi, fino alla deliberata scortesia. E un regolamento mai tanto curato, fin nelle più piccole e capziose clausole di paranza.

Citiamo qui di seguito il primo punto del regolamento della Manifestazione, a cui sottostanno i commi susseguenti:

LA REGOLA GENERALE E’ CHE TUTTE LE REGOLE SONO SOGGETTE ALLA DISCREZIONE, ALLA DIREZIONE ED AGLI UMORI VOLUBILI DEL COMITATO ORGANIZZATORE (vedi Bando di Partecipazione: io), UNICO ARBITRO E GIUDICE IN CASO DI CONTROVERSIE. PER TUTTO QUANTO QUI DI SEGUITO NON CONTENUTO O SPECIFICATO, SI RIMANDA ALLE DECISIONI ED AL GIUDIZIO DEL COMITATO ORGANIZZATORE (cioè io).

I messaggi di posta parlavano chiaro: in ciascuno era evidente la consapevolezza di stare per prendere parte a un evento paragonabile,  in quanto a criteri di selezione e livello di prestazione attesa, all’ annuale dimostrazione di abilità tattiche dei Navy Seals alla base anfibia di Coronado, South California.

L’arrivo al parcheggio Punta dell’Est dell’Idroscalo, fissato per le 8 del mattino (15 minuti prima dell’imbarco), non ha fatto che confermare le attese. Nei primi gloriosi anni del Pedrone, il rendez vous pre-pesca ricordava quasi sempre la famosa uscita di caccia fantozziana. Quest’anno no. Una serie di segni chiari e concordanti – facilmente disponibili all’attento osservatore – portavano a concludere che si sarebbe fatto sul serio. IMG-20151116-WA0004

Eccoli, i segni. In ordine sparso:

–        L’equipaggio “Azzeccagarbugli”, capitanato dall’avvocato cassazionista Paolo Antimiani, si presenta con barca pieghevole portata da casa, montata sul tetto

–        La Serie A di Anonima Cucchiaino sfoggia una selezione di esche da caccia grossa, sbarcando dalla Golf di Pietro gingilli di dimensioni mai inferiori ai 25 centimetri

–        La brigata Fish’n’Chips cala dalla Valsesia con motore elettrico e mascotte (minacciosa, per quanto di peluche) da issare in prora sulla barca a mo’ di polena

–        Come un vascello pirata, l’ormai tradizionale equipaggio capitanato da Ettore Livini rinuncia a schermirsi dietro al nome benevolo e ingannatore di “Costa Concordia” (scelto nel 2013) e si presenta con un poderoso “Flotemarken Express”

–        La Serie B di Anonima Cucchiaino, consapevole di avere vita difficile verso la conquista del premio per la miglior cattura, punta tutto sull’immagine, arrivando agghindata in stile Borg McEnroe, con tanto di racchette di legno.

–        Chi è arrivato tardi, a barche già in acqua, ha comunque contenuto il ritardo entro la soglia psicologica dei 30 minuti.

Al di là della volontà dei partecipanti, anche gli Dei della pesca hanno fatto il possibile per inquadrare questo Pedrone 2015 in una cornice di eroismo alieutico. Dopo un novembre meneghino di tempo mite, sole, temperature da Sharm El Sheikh e pesci in attività frenetica, la mattina della competizione improvvisamente il meteo è cambiato.

L’Idroscalo si è presentato ai contendenti come una lastra di acciaio grigio, sormontato da un cielo bianco-Milano. Quello che le alieutiche divinità (per loro natura poliglotte) ci hanno voluto dire è: Only the brave. Per aspera ad astra. A la guerre comme a la guerre. Figa che freddo. 

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Partenza e prime catture by Jaco Savoia

Al mio arrivo un elegante scambio tra Borg e McEnroe mi regala la prima certezza: la serie B si è impegnata parecchio per mettere una seria ipoteca sul premio del migliore equipaggio.

IMG-20151116-WA0015Scendo e saluto tutti i partecipanti, altri ancora devono arrivare. Siamo davvero una marea, questo ci porta velocemente a mettere a fuoco la seconda certezza: non ci sono abbastanza barche per tutti gli equipaggi. Ecco che, mentre alcuni si muovono veloci e silenziosi grazie al motore elettrico, altri devono far finta di stare a Santa il 15 di agosto girando il lago in pedalò.

Alla partenza si assiste puntualmente al remake di “La corsa più pazza del mondo” fishing edition: chi scanna per prendere post sullo spot adocchiato, chi cerca di non ribaltarsi, chi gira in tondo cercando di prendere IMG-20151116-WA0014dimestichezza coi remi.

Tutto reso più gustoso dalle fiaschette di alcolici, più rotanti dei dervisci, e dal caffè Vittorio Ramella style: zero parti di caffè e cinque parti di prosecco.

Ci disperdiamo per le nebbie, inseguendo ognuno il proprio trofeo da esibire poi davanti a tutti. Causa repentino abbassamento delle temperature i pesci sono più svogliati delle settimane precedenti ma qualcosa esce. Anzi, in molti salpano almeno un bass, un persichetto o un luccio portachiavi. La nostra scialuppa registra un democraticissimo bass a testa oltre a un bel luccio, molto bello mortacci sua, scappato dopo due testate di quelle che fanno sognare.

Anonima e il primo bass da almeno, guarda minimoo minimo, come ridere  65cm per 5 kg!

Anonima e il primo bass da almeno, guarda minimoo minimo, come ridere 65cm per 5 kg!

 

Cronaca Vera. (Non finirò in galeraby Pietro

I partecipanti tutti, quest’anno più di venti, sono tutti consapevoli delle crudeli e inflessibili regole del gioco, ma fieri come indomiti beoni  leoni remano con foga o, in alcuni casi, pedalano con buona lena; tanto  ardito ardore, che non conosce timore e scherno, soprattutto quest’ultimo,  si prefigge di raggiungere uno dei 3 premi, fonte inesauribile di gloria:

Premio per la Miglior Cattura, il Pedrone’s Trophy, ovvero il pesce ritenuto più meritevole!

Premio Pescatore più Elegante e Stiloso; Pitti Uomo e le Fashion Week del globo, sono timidi approcci all’immensità dell’eleganza dei pescatori del Pedrone’s.

Premio Miglior Equipaggio; ovvero il premio alla squadra più affiatata, fiatata, performante in frizzantezza.

Questi gli indefessi atleti che hanno partecipato alla tenzone:

1) SERIE A Pietro, Jacopo – 2) SERIE B Franco, Francis –  3) ARDITI Matteo Boroli, Fabio Fusari – 4) FISH’N’CHIPS Savino Re, Vittorio Ramella –  5) FATTI DI CRANK Frank Napoleone, Enea Roveda – 6) AZZECCAGARBUGLI Paolino Antimiani, Paolo Nicolini – 7) ROOSTERFISH Alessandro Negri, Lorenzo Fusco – 8) FAM, FUMM, FRECC E FASTIDI Stefano Bello, Franco Crozzoletto – 9) GRAPPA E MALOX Emanuele Vittadini, FrankTrevisi – 10) FLOTEMARKEN EXPRESS Ettore Livini, Marco Livini, Lorenzo Cinquegrani 11) ULTIMO Nicola Cozzi, Antonio Belloni

I partecipanti. The partecipants...

I partecipanti. The partecipants… Vitta, Jaco, Fabio, Enea, Frank, Frank, Stefano, Ale, Vittorio, Lollo, Antonio, Pietro, Nicola, Francis, Paolo, Franco, Lorenzo, Ettore,Savino, Marco, Paolino & Son, Franco

 

Questa la cronaca fedele dell’evento:

Barche in acqua una dopo l’altra, pedalò calati, ore 8.20 il Giudice Sommo urla verso l’acqua e la sua nebbia: <Partiti!> Alcuni iniziano a remare verso il largo, altri si avvitano su sé stessi nel tentativo di non ribaltarsi sull’acqua, altri ancora prima di armare le canne da pesca pensano alle canne da riposo, in pochi minuti gli equipaggi sono sparpagliati lungo le acque del bacino artificiale.

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Vittorio, in tutto il suo stile vintage, guarda con occhio di sfida una preda importante!

La serie A pesca cattivo, cerca il Big fish, ma quando vede un piccolo bass seguire l’esca alle 9.30 va in frenesia da scappotto e arma prontamente una piccola swimbait, lancia, prende il bass, rilancia alcuni minuti allama e perde un luccio zona metro, impreca forte per molti minuti. Intanto arrivano notizie di catture: Roosterfish ha preso un mini bass a mosca, roba forte; i Fish’n’Chips sono già in doppietta persichetto e bassetto.

Prede importanti a ritmo incalzante. La tensione cresce a dismisura, non è una manifestazione per  i deboli di cuore.

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Ale ed un real big fish!

Arditi c’è, ha preso un black bass enorme di almeno 15 centimetri,

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X Rap e HUGE BASS!!!!!

i 4F provano a confondere la giuria e salpano a bordo un ramo di almeno 3 chili;

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Franco salpa un ramo dalla Livrea purissima! Perfetto.

gli Azzeccagarbugli riappaiono dopo una lunga latitanza nei meandri più sperduti del bacino… <Avete preso?> chiede la giuria, <Mah, solo tre lucci…> Sgranano gli occhi gli uomini, svengono le signore sugli spalti; ma ad una verifica accorta risultano essere “esox minis”, ovvero lucci che, messi tutti e tre in fila fanno un luccetto vero. La Serie B sta subendo troppo lo stress, opta per una pausa al bar dove prende forte, oltre a cappuccio e brioche prova a mandare in classifica due Gatti Europei di buona taglia.

Catture da Serie B. Gatto Europeo record IGFA per cappuccio e brioche con zucchero di canna.

Catture da Serie B. Gatto Europeo record IGFA per cappuccio e brioche con zucchero di canna.

Flotenmarken Express sembra andare in testa con un luccetto sui 45 centimetri. La Serie A si sente in assedio, ricorre al suo asso nella manica, l’arma segreta… benedice le esche con del whiskey che poi beve con avidità fino ad esaurimento scorte; subito dopo il rito ecco Jacopo portare a bordo un bass da record, stimato almeno 6 chili per 75 centimetri dal giudice, membro dello stesso equipaggio.

Stima precisa: 70 cm, per 6 kg! Probabile record Italiano!!!

Stima precisa: 70 cm, anzi 75,  per 6 kg! Probabile record Italiano!!!

Nonostante il bass, probabile record italiano, il giudice riconosce come meritevole l’ultima cattura dei Fish’n’Chips, un bel luccetto sui 70!

Savino e luccio vincitore.  (stupore del pubblico pagante)

Savino e luccio vincitore. <Ooooh!> (stupore del pubblico pagante)

Ormai sono gli ultimi minuti, volti tesi, facce paonazze, l’ansia da trattoria sta montando. Tutte le barche sono davanti all’imbarcadero… Colpo di cannone, sfrecciano le frecce tricolore, fuochi d’artificio, le migliaia di persone di pubblico sulle tribume sventolano bandiere di festa, fanno la ola. E’ finito. Barche a terra.

Ed ecco i vincitori:

Pietro premia Savino per la miglior cattura!

Pietro premia Savino per la miglior cattura!

Vincitore Miglior Cattura: Savino Re – luccio 70 cm Il celebre pescatore, savio maestro, non si smentisce, lucciotto lontano dei record ma più che sufficiente a sbaragliare la concorrenza…  – Ritira il Premio Pedrone e una spettacolare Borsa porta esche Plano e l’ultimo libro Rapala oltre all’esclusivo Cappellino Anonima Cucchiaino New Edition.

Pietro premia Nicola come Pescatore più Elegante e Stiloso

Pietro premia Nicola come Pescatore più Elegante e Stiloso

Vincitore Premio Pescatore più Stiloso: Nicola Cozzi – look “Aberdeen Fall/Winter ’85”; pantalone a coste larghe verde bosco prealpino, barba trascurata con cura,  giacca sartoriale in tweed e cravatta in lana grezza color senape di Dijon antica.  – Ritira il Premio Pedrone e una scaffalatura pieghevole da armadio porta stivali, waders esche etc. della Rapala, immancabile per il pescatore con stile, oltre all’ultimo libro Rapala ed all’esclusivo Cappellino Anonima Cucchiaino New Edition.

Pietro premia, commosso, il  Miglio Equipaggio Francis e Franco alias Borg e McEnroe

Pietro premia, commosso, il Miglior Equipaggio Francis e Franco alias Borg e McEnroe

Vincitore Premio Miglior Equipaggio: Serie B (Francis Needham, Franco Vanni) – quando la Serie B fa la serie B è una grande gioia del cuore! Vedere questo equipaggio scendere dalla loro smart con musica a tutto volume già pronti per un palleggio tennistico alle 8 del mattino, ammirarli nello stile dello scambio, dritti e rovesci impeccabili tra asfalto ed erba bagnata, studiarli mentre pescano cappottando forte e ripiegando veloci all’unisono sul cappuccino al bar, tutto questo unito al folgorante fascino delle loro parrucche fluenti gli garantisce la vittoria a mani basse!  – Ritirano i premi Pedrone’s e degli accattivanti Rapala Skatter Rap.

Alle ore 13.40 stiamo già sciabolando Bonarda like no tomorrow  davanti a cotechino e puré; ma il Barbera d’Asti Fermo passerà in vantaggio con l’ingresso dei primi e allungherà le distanze con il secondo. In terza posizione la Malvasia, che si presenta con la torta Chantilly! Grazie Antica Trattoria Mirazzano!

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Gli Anonimi fanno de-brief con grappa e caffé, il giudizio è unanime:

l’Anonima non conosce eguali nello spirito e nei fatti, e gli amici dell’Anonima sono eroi dei tempi moderni! Grazie equipaggi strepitosi! Grazie Idroscalo di Milano e pesci collaborativi!

E come direbbe il sempre saggio Combucio:

Tra un anno si rinnova l’avvincente tenzone… perché solo la settima edizione del Pedrone’s Trophy potrà ambire all’eccellenza delle prime sei edizioni del Pedrone’s Trophy!

Rock’n’Rod

See You Spoon

In Rod We Trust

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(Qui le cronache del raduno 2014)

(Qui le cronache del raduno 2013)

(Qui di seguito le cronache del raduno 2012)

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