Ci sono le palamite all’Idroscalo? Cronache del Pedrone’s Trophy

Premiazione_foto di gruppo_Pedrone's Trophy_Anonima Cucchiaino
Premiazione_foto di gruppo_Pedrone's Trophy_Anonima Cucchiaino
Premiazione_foto di gruppo_Pedrone's Trophy_Anonima Cucchiaino

Max_Pietro_Tommy_Ale_Jaco_Francesco_Stefano_Ettore_Franco_Francis_Matteo_Andrea_ Piero_Vitta.  3rd Pedrone’s Trophy con l’Anonima Cucchiaino

Domenica era una grande giornata nel calendario alieutico. Con il patrocinio delle divinità pìù volubili si è svolta infatti la terza edizione del Pedrone’s Trophy: la gara semi-seria molto goliardica che si tiene ogni anno per festeggiare il mio compleanno. La partecipazione è ad inviti tra gli amici pescatori. A due giorni dalla conclusione del Pedrone’s Trophy la giuria ed il comitato organizzatore (cioè io ed il mio ego) ci tengono molto a ringraziare tutti gli amici per la partecipazione!
Tutti bellissimi e bravissimi!
I pesci non ci hanno aiutato molto… ma lo spirito è stato altissimo!
Il racconto della manifestazione nelle parole di Jacopo, il vincitore del Premio Miglior Cattura...

Barche nella nebbia_Pedrone's TrophyIl regolamento è semplice: C&R, foto e centimetri, per il resto il giudice decide tutto. L’adesione è esagerata e si iscrivono sei agguerritissimi equipaggi:

  1. –       Anonima Cucchiaino Serie A: Jacopo e Pietro (quest’ultimo non in gara in quanto giudice supremo)
  2. –       Anonima Cucchiaino Serie B: Francis e Franco (che accolgono a bordo Ettore, superstite dell’equipaggio Costa Concordia naufragato prima dell’alaggio)
  3. –       Anonima Cucchiaino Old Friends: Francesco e Matteo
  4. –       Crackerjacks: Max e Stefano
  5. –       Bomba Artomica: Vitta e Piero
  6. –       On the Fly: Alessandro, Andrea e Tommaso

Preparativi pre-gara_Pedrone's TrophyAppuntamento alle 7,20 all’Idroscalo ma i Crackerjacks, da professionisti quali sono, arrivano sul posto un’oretta prima per affilare le armi e dare una seria lezione di vita ai più giovani. Alla spicciolata arrivano più o meno tutti e ci avviciniamo alle barche.  Incorniciata da fumogeni di bruma arriva la serie B con l’ingresso più rock a memoria d’uomo: abbigliamento grunge, parrucche di lunghi capelli biondi, AC/DC sparati a tuono e sgumme in macchina sul prato. Un’entrata in scena che neanche in Megamind…

Thunder Struck - l'arrivo della Serie B...

Thunder Struck – l’arrivo della Serie B…

Epici e assoluti! Riscaldati dal thermos da litro di caffè portato da Ettore e dalle varie grappe, whiskey e superalcolici vari portati da tutti ci buttiamo sui natanti. Fine della gara: 12.30 barche a terra.

Carichi di agone sportivo iniziamo a remare come dei pazzi per raggiungere le zone di pesca notoriamente più promettenti. Tutti tranne l’equipaggio della B, unico ad avere motore elettrico ed ecoscandaglio. I loro piani sono chiari: trainare su batimetriche precise alla ricerca di un luccio da metro e mezzo con cui sbaragliare gli avversari. Tutti gli altri devono accontentarsi di pescare a lancio o farsi scoppiare le vene per trainare remando. Ci disperdiamo nella nebbia. Nebbia all'IdroscaloDi tanto in tanto ci si incrocia, si scambiano due battute, una bottiglia di grappa o si fa fronte comune contro dei pescatori col vivo che occupano con sette galleggianti l’unico canale di accesso ad una zona … Comunque il nostro equipaggio le tenta tutte per poter prendere un pesce, io perché sono in gara e Pietro perché comunque, se stai pescando, è meglio prendere un pesce piuttosto che no. I nostri lanci precisi e i recuperi studiati non sortiscono gli effetti sperati.  Ci ricarica la vista di un bass bello ciccione, (mentre toglievamo un’esca dai rami… beh non tutti i lanci sono perfetti) ma ci scoraggia il fatto che sia più immobile del tronco sotto il quale si rifugia. I segni di attività sono dubbi e sporadici. Pesca Idroscalo_Jacopo in azioneMa noi ci vogliamo credere, il torneo sarà pure goliardico, ma tutti lo vogliono vincere! Con largo anticipo torniamo sui nostri passi per andare a battere una zona ricca di pontili. Durante lo spostamento ci troviamo nel bel mezzo dell’ultimo bordo di una regata di canottaggio e devo cercare di non affondare gli atleti evitando di aggrivigliare le due lenze che filiamo in acqua per trainare. Molto bello passare sotto le tribune e sentire gli applausi e le grida d’incitamento. Se in quel momento avessimo anche preso un pesce, sarebbe stata una scena da “Momenti di gloria”, stessa colonna sonora. Usciamo dal casino e ci rendiamo conto che l’Anonima Cucchiaino Old Friends ci ha preceduti e sta battendo palmo a palmo la zona che puntavamo. Peggio ancora, Pietro mi fa un cenno e mi indica delle losche operazioni di misurazione. Loro ammiccano ma non dicono niente.

Anonima Cucchiaino_Francis_Pietro_Franco_Jacopo

Anonima Cucchiaino

Pietro vede ributtare un pesce piccolino, ma noi siamo comunque a bocca asciutta. Non va bene! Li passiamo e iniziamo a pescare più avanti quando arriva la Anonima Cucchiaino Serie B, spavalda, forte del suo motore elettrico e galvanizzata da non si sa bene cosa. Dicono e non dicono, fanno intendere ma non svelano, si danno di gomito. La curiosità inizia a rodermi, perché hanno tutte le carte in regola per aver preso un bel mostro. Noi continuiamo a lanciare tra i pontili finché non ci troviamo all’imbarcadero insieme a On the Fly, Anonima Cucchiaino Old Friends (già a terra) e Anonima Cucchiaino Serie B, che con pessime manovre cerca di sabotare i nostri ultimi minuti di gara. Pesca Idroscalo_Jacopo e il persico realeLancio quasi scavalcando la barca della B e dopo qualche zampetto della gomma sul fondo sento una mangiata, poi una seconda e alla terza ferro. Inizio a recuperare tra gli sfottò dei co-fondatori e, dopo pochi istanti, tiro a bordo un persico che misura a 23 cm. Quelli minacciano e fanno i grossi al grido di “Vedremo le foto!”. Inizio a temere che abbiano preso il mostro di Loch Ness. Qualche minuto e a prendere è Pietro, stessa specie, più o meno stessa mini taglia. Tra una risata e una battuta arriva il momento di portare in secca le barche. Tutte tranne la Bomba Artomica che per qualche tempo viene data dispersa tra i flutti dell’Idroscalo. Persico Reale Idroscalo_Pietro InvernizziÈ il momento della verità e viene mostrata l’infinita galleria che ritrae Ettore con la canna piegata a U. Le foto sono davvero tantissime e man mano che vengono viste la curiosità cresce sempre più. La tensione fra i presenti è più alta di quella che attanaglia l’Italia intera quando devono svelare chi sarà a uscire dalla casa del Grande Fratello. Si cerca di sdrammatizzare ma tutti aspettano di vedere in volto la bestia. Finalmente arriva. È grossa, denti aguzzi e striata: una palamita di 62 cm. Oltre al materiale fotografico c’è anche il video delle prime fasi del combattimento e quello del release. Temendo una squalifica gli interessati portano anche un fax che attesta la validità della cattura, sebbene inusuale.

Palamita Idroscalo

“Misurazione della celebre Palamita dell’Idroscalo”… Serie B

Volano schiaffazzi meritati. È il momento della premiazione ufficiale e la serie B, distintasi per l’ingresso e lo spirito con cui ha affrontato la competizione si porta a casa giustamente il “Premio Miglior Equipaggio”. Avevano tanto stile, ma l’eleganza non era il loro punto di forza e, dopo lunga riflessione, Pietro assegna il “Premio Pescatore più stiloso ed elegante” a Francesco che vestiva coppola in tweed e sigaro tra i denti, da incorniciare. Il premio finale invece, il vero trofeo “Premio Miglior Cattura” me lo aggiudico io con il mio persico reale da 23 cm che batte per 2 cm quello preso da Francesco, che segna 21 cm. Mentre mi veniva consegnato il quadro, la Serie B per protesta si allontana prendendo le distanze da un comitato organizzatore che ha deciso di squalificare la Palamita malgrado l’intervento delle autorità. Volano altri schiaffazzi. Ora è tempo di guadagnare la trattoria.

Ringraziando Jacopo del Report,  chiudo ricapitolando i premi assegnati e l’epilogo di giornata:

Premio Miglior Cattura_Jacopo

Assegnazione Trofeo – Premio Miglior Cattura_Jacopo

Premio Miglior Cattura a Jacopo

(5 pesci in tutto:
– 1 palamita da 2,6kg, raro pesce endemico-autoctono delle acque dell’idroscalo.
(eccezionali le scene di lotta del recupero ed il video del release… non è chiaro perchè non abbia vinto…) – 3 persici reali (1 Francesco, 1 Pietro, 1 Jacopo: vincitore del Trofeo con 23cm, meglio di Rocco S.) – 1 mini-baby black bass di francesco
Eccezionale la cattura del pesce vincitore al fotofinish, ultimi minuti! Erano circa le 12.15 quando la cattura è avvenuta sotto gli occhi increduli di altri equipaggi, in particolare la Serie B che cercava di ostacolare i lanci della Serie A con azioni di disturbo!

Premio Pescatore più Elegante e Stiloso_Francesco

Premio Pescatore più Elegante e Stiloso_Francesco

Premio Pescatore più Stiloso ed Elegante a Francesco
(coppola in tweed, cardigan, camicina gay, panta a coste marrone, sigaro etc. hanno fatto di lui il più elegante; proteste dalla B che, effettivamente, aveva molto stile, ma a detta della giuria non esattamente nella tradizione dell’eleganza alieutica. Alessandro Negri ad un passo dalla vittoria per lo spettacolo offerto con i volteggi della coda di topo, ma i capi tecnici lo penalizzano. Tommy Mascetti molto elegante, ma non troppo alieutico e mimetico, più da aperitivo a Cortina).

Premio Miglior Equipaggio

Premio Miglior Equipaggio_Franco_Francis_Ettore

Premio Miglior Equipaggio alla Serie B + E. Livini
(Decisamente una marcia in più nella preparazione della gara e nello spirito in battaglia! Bellissimi nelle loro chiome bionde, agguerriti con eco e motore, pronti persino a combattere i tunnidi! Questo premio è tutto loro.)

Mangiata alla Trattoria dei CacciatoriUn risultato importante si è poi registrato in trattoria dove abbiamo messo a segno primi e secondi di rilievo gastronomico: pappardelle al ragout di lepre, cotechini e puré, polenta e salamelle, maccheroni alla salsiccia ma anche stichi di maiale e costate accompagnati da Grignolino…
Gli ultimi tre superstiti alla mangiata, io, Ale e Matteo hanno poi sfilzato con tecniche dubbie un bel percotto nelle acque del Naviglio Martesana per chiudere una giornata campale nella storia della pesca.
L’Anonima Cucchiaino è anche tutto questo e molto di più…
Rock’n’Rod
p.s. La Trattoria dei Cacciatori Via Trieste, 2  20068 Peschiera Borromeo Milano;         027531154

Urban_Street_Fishing

Canna Shimano Speedmaster_Mulinello Biomaster 2500_filo 0,18 Technium Spinning_Esca: Storm Wildeye Live trout

28 Comments

  • Monica ha detto:

    Franco e Francis…mi avete rubato il cuore! Siete MERAVIGLIOSI!

  • fra21 ha detto:

    È difficile spiegare quanto ci tenessi a vincere per la seconda volta consecutiva il Pedrone’s Trophy…poter appendere il quadro commemorativo del 2012 accanto a quello del 2013…è perché no fare il double con il premio stile. Ho dato il massimo, ma il massimo non è stato abbastanza contro una Serie A che non molla mai! Sarà per l’anno prossimo…per scrivere ancora il mio nome nell’albo d’oro del Pedrone’s.
    Desidero solo ringraziare: Matte il mio compagno di avventura, la Rapala per un giubbino super tecnico e stiloso, la Rapala per un’esca micidiale, la Grappa di Barbaresco, il sigaro toscano Antico, il venditore di rose, mia mamma, mio papà che molto mi ha insegnato, mio fratello nella veste del giudice supremo a cui ricordo che due pesci in un Pedrone’s sono già un record…

    • jacopo savoia ha detto:

      Nella mia collezione di Pedrone’s invece c’è un buco carico di infamia tra il premio del 2010 e quello del 2012 di cui sei l’unico responsabile. Dovrò conferire con il giudice supremo per capire se i premi passati possono essere riassegnati…

  • Francis ha detto:

    La serie B del Fishing Team migliore di sempre – l’Anonima Cucchiaino – è partita quest’anno con l’intenzione di vincere tutti i premi. Siamo molto felici di esserci portati a casa quello dedicato al miglior equipaggio, rendendo la vita impossibile a chi ambirà a questo premio dopo la performance di quest’anno.
    Ma è presto per riposarsi sugli allori : siamo già al lavoro per la prossima stagione.

    Una squadra come la Serie B non può che puntare a vincere tutto. Mossi solo dalla volontà di dare una lezione a quei secchioni di A.

    Un complimento speciale va a Francesco Invernizzi – campione di stile – legato da sempre alla serie B dell’Anonima Cucchiaino da un forte e sincero sentimento di reciproca stima e amicizia.

    Inoltre stringiamo la mano a Jacopo Savoia – per essersi ormai confermato come il campione da battere di questa iniziativa.

    Naturalmene un grandissimo applauso a tutti i partecipanti di quest’anno, tutti fantastici, tutti uniti dallo stesso spirito di divertimento e passione !

    Infine una menzione obbligatoria a chi ha inventato questa iniziativa : Grazie Pietro, il Pedrone’s è una figata pazzesca !

    Rock’n’Rod

    • franco vanni ha detto:

      C’è ben poco da aggiungere.
      Grande Pietro per l’organizzazione appassionata e impeccabile, Bravo Jacopo che ci hai preso sotto il naso il persico della vittoria facendoci sucasucare fortissimo. Bravi tutti, ma soprattutto il tipo delle rose (ancora non ci credo che fosse lì di sua iniziativa. dite la verità, qualcuno lo ha pagato per venire all’idroscalo nella nebbia …).
      Viva l’Anonima Cucchiaino.
      Rock’n’Rod

      • pietro invernizzi ha detto:

        Applausi al tuo compare Ettore Livini che si riconferma grande pescatore e grandissimo nello spirito! 4ever uno di noi! Rock’n’Rod!

    • jacopo savoia ha detto:

      Grandissimi! Rock ‘n’ Rod all’ennesima potenza. Avete alzato l’asticella dell’ignoranza più bieca a livelli altissimi e già temo quello che i team potrebbero escogitare l’anno prossimo per aggiudicarsi l’ambito trofeo del Miglio Equipaggio. Avete innescato un gioco pericoloso, un gioco al massacro…

  • ilsavio ha detto:

    Hai finito di fare marchette?!?

  • Matteo ha detto:

    Prima cosa complimenti a tutti i partecipanti, naturalmente un elogio particolare al mio compagno di avventure Francesco, che ringrazio, e a tutti i vincitori morali e non dei ricchissimi premi e trofei messi in palio!
    Ho avuto gli incubi due notti di fila…ho ancora sotto gli occhi la scena…appena arrivati al parcheggio ci accolgono le biondone “mozzafiato”…Serie B troppo avanti e troppo rock, nr.1.
    E’ stata davvero una giornata da ricordare che entrerà nella storia del Anonima and friends, mi sono divertito un sacco e spero che ci siano altre occasioni (oltre naturalmente al Pedrone che è già un must a cui è impossibile mancare) da per incontrarsi e passare qualche ora assieme con spirito alieutico ed anche goliardico!
    Mi accodo anche io a Francis per la menzione speciale…Grazie Pietro, di anno in anno l’organizzazione e gestione dell’evento migliora e annovera sempre nuovi adepti ed il merito è tutto tuo!!!

    • pietro invernizzi ha detto:

      Ragazzi siete tutti troppo buoni! L’evento vive dello spirito Anonima, ognuno di noi, senza Anonima Cucchiaino, è solo una goccia nel mare…

  • piero ha detto:

    Gran giornata!!!!
    Ho avuto il piacere e l’onore di rivedere vecchi amici e conoscerne di nuovi con cui spero di organizzare presto uscite alla ricerca del big!!!!!
    Se non fosse stato per la presenza, sul natante, di una bottiglietta con dentro un liquido dal sapore cuoioso e dal colore del te, forse avrei preso qualcosa ahah!!!!
    Grande Pedrone’s trophy!!!!!!!!

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