Trote grandi per grandi auguri! La pescata di Natale in laghetto

Grande Trota Fario - pesca a mosca - Pietro Invernizzi
Trota Fario a mosca - Mittagsee
Grande Trota Fario - pesca a mosca - Pietro Invernizzi

Trota Fario a mosca – Mittagsee

A Natale puoi… lo dice anche una nota pubblicità… a Natale puoi pescare in un laghetto! A Natale puoi… far finta di essere bravo a pescare a mosca mentre usi imitazioni di…? Ovetti fluorescenti!

Trota del Lago Mittagsee

Trota del Lago Mittagsee

L’Anonima è immensa per innumerevoli ragioni, tra queste, la ricorrenza nel calendario alieutico di tradizioni immancabili, rende più ricca la vita dei suoi alfieri e dei suoi adepti! Ci sono la pescata in trasferta per il compleanno di Jacopo, oppure il Pedrone’s Trophy per il genetliaco di Pietro (io me medesimo), la grande sfida estiva del pernottamento al lago alpino… tanto per citarne alcune, ma una delle ricorrenze più irriverenti e irrinunciabili è la Pescata di Natale …rigorosamente in laghetto.  Anonima Cucchiaino si tiene sempre lontana dai laghi pronta pesca, noi cerchiamo sfide difficili e naturali, di solito, ma a Natale si fa eccezione.

Celebriamo l’avvicinarsi dell’Apertura (della stagione della trota N.d.R.) più che la venuta del Signore, invitando amici selezionati a sfogarsi insieme a noi su grasse trote allevate per il diletto dei pescatori. Quest’anno abbiamo scelto un lago un po’ speciale, siamo tornati sul luogo del delitto di una passata pescata… Laghetto sì, ma almeno il paesaggio è bellissimo, le trote sono sane, l’acqua del lago è pulita e la tecnica (solo mosca coda galleggiante e amo senza ardiglione) fa selezione tra i frequentatori. Dulcis in fundo, si può magnare l’ottima trota affumicata con patate al cartoccio del ristorantino!

Il lago Mittagsee

Il lago Mittagsee

A Natale puoi, anzi devi, iniziare a pescare ad un orario civile… di quelli che se incontri qualcuno per strada quando esci di casa, quel qualcuno potrebbe essere una persona normale che va a comprare il giornale o a bersi un caffè e non necessariamente il nipote del Conte Dracula o un cocainomane uscito dalla disco che non si ricorda dove ha parcheggiato l’auto… Ovvero l’appuntamento è di quelli morbidi,  tra le 9.30 e le 10.00 al lago. Ospiti d’onore: Stefano, Max Ghiba, a sorpresa, very special guest, Antonio Varcasia in veste di fotografo d’eccezione (Grazie Antonio delle foto! Ci vedremo presto da te al mare per cercare di rubarti qualche insegnamento! N.d.R.)

Montagne intorno... Ossola

Montagne intorno… Ossola

Ben prima dell’alba, come per un riflesso incondizionato, come per istinto predatorio, sono già in piedi. Salto in macchina e vado a vedermi l’alba sulle montagne dell’Ossola… arrivo al lago in spaventoso anticipo. Monto la canna. Prendo un caffè chiacchierando con la bellissima e gentilissima ragazza che gestisce il Mittagsee, lago Mittagsee, (da dire con l’enfasi di “sono Bond, James Bond) e fumo serafico un cigarillo. La voglia di fare il primo lancio è tanta, specie dopo aver visto gli unici  altri due ragazzi già sulle rive del lago, guadinare una iridea enorme. Mi inizio a spazientire, ma aspettare i compagni prima di iniziare è cosa buona e giusta… dopo tutto bisogna pur sempre tenere in conto l’essere più buoni a Natale…

Trota Iridea del lago Mittagsee

Trota Iridea del lago Mittagsee

Finalmente si presenta la smart con i miei soci, le canne si armano con smania e furore… siamo decisamente in astinenza da cattura! Intanto bollate da capogiro increspano le acque rompendo il riflesso perfetto delle montagne intorno.

Le trote sono tante, tantissime, ma alcune diplomate con lode, altre laureate, altre ancora addirittura con master di specializzazione in rifiuto dell’esca artificiale! Insomma il pesce c’è, segue, ma non si lascia fregare facilmente. Ore 10.00, arrivano Stefano e Antonio e a seguire Max… finalmente il mio streamer, un voluminoso zonker bianco legato con le mie manine,  viene violentemente strattonato da una furibonda iridea.

Grande Trota Fario - pesca a mosca - Pietro Invernizzi

Trota Fario a mosca – Mittagsee

Dopo aver inscenato un discreto cinema di benvenuto a canna piegata, mi concedo delle foto con la prima trotazza del giorno. Il maestro Stefano mi redarguisce e mi scherza: “in quella zona sono capaci tutti, ci pescano i bambini!”… Forse ha ragione: stesso punto e  dopo pochi lanci la canna è di nuovo piegata all’estremo, questa volta una grossa fario ha seguito lo streamer, lentamente, fino a quando ho fermato il recupero e lei lo ha fatto sparire inghiottendolo, come farebbe un bass su un vermone di gomma… Le foto sono d’obbligo, si rivelerà il “fish of the day”… un pesce sui 60 cm a occhio e croce. Comunque la più grande regina di un laghetto resterà sempre umile serva della più piccola vera trota di fiume, su questo non c’è dubbio!

Jacopo combatte un salmerino!

Jacopo combatte un salmerino!

In mattinata Jaco colpirà duro alcuni salmerini, Max e Stefano faranno una strage di trotone dimostrando che quei lanci stratosferici non erano solo un esercizio di stile, ma erano funzionali alle catture. Franco ed io cercheremo di migliorare le nostri scarsissime doti di lanciatori prendendo appunti dai maestri. In particolare se Babbo Natale non porterà il carbone a Stefano è per la gentilezza e la dedizione con cui ha cercato di insegnarci almeno le basi di questa raffinata tecnica…

Max rilascia una trotona!

Max rilascia una trotona!

Ci siamo tutti divertiti e il resto è tutto chiacchiere di pesca intorno a un tavolo, vicino alla stufa, scambi di doni, casualmente attrezzatura da pesca e alcolici.

Presto il sole pallido ha iniziato a nascondersi dietro le montagne.

A Natale, in laghetto, puoi anche smettere di pescare nel primo pomeriggio ed essere felice, perché a Natale il tramonto è il momento buono solo per prepararsi alla cena!  Quello che si pesca alla pescata di Natale è il piacere di regalarsi la compagnia tra persone che condividono la stessa lancinante passione, perché non c’è modo migliore di farsi gli auguri che in riva all’acqua con una canna da pesca in mano!

Rock’n’Rod

Per tutte le informazioni su come raggiungere Fly Fisher Mittagsee e sulle regole del posto,clicca qui!

Fly Fisher Mittagsee
Regione Boschetto, 23
28845 Domodossola – VB

+39 347 5447210
+39 0324 243054

4 Comments

  • garderossnavajo@libero.it ha detto:

    Buone feste a tutti voi tengo sempre letto i vs bellissimi articoli siete i numeRi UNO aspettando la fatidica apertura anche io non vedo l’ora di ritornare nelle mie mitiche valli nelle vicinanze di lavagna val Sturla val Graveglia e anche trebbia e Aveto che senz altro voi conoscerete per la loro bellezza DA POCO PIÙ DI SEI MESI CHE HO RIINIZIATO A PESCARE e la scimmia non molla n’attimo son stato in questo periodo nella riserva di savignone val Scrivia per frenare un pò la passione e imparare ciauuu a tutti voi Peace & love Anonima cucchiaino

  • Giorgio ha detto:

    è così …..la pesca e la convivialità; al presente emozioni, nei ricordi suggestioni incancellabili.

  • Matteo ha detto:

    ciao Pietro ,siamo andati anche noi per la prima volta quest anno,molto bello e tecnico e pesci perfetti,c’era anche la neve intorno quindi ancor piu bello !per ora non ho facebook ma appena lo faccio ti aggiungo,bel farione!
    P.S e poi sotto scorre il Toce…….visto il mio canale youtube?ciao!!

    • pietro invernizzi ha detto:

      Visto visto e… complimenti! TI aspetto su FB 😉
      Il Toce da quelle parti è meraviglioso!

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