La stanza dell’autocostruzione – 24 – Pux Handcraft Lures

Una forte passione per la vita in montagna e una vera ossessione per i salmonidi. Questo ragazzo, conosciuto tra gli autocostruttori come Pux Handcraft Lures, crea esche molto curate nei dettagli, pensate specificamente per le trote, e scappa Vassil Stoilov with a nice trout caught with his handcraft lureappena può per andare a pescare sulle montagne della Bulgaria.

Il mio nome è Vassil Stoilov e ho 47 anni. Vivo a Sofia, in Bulgaria. Lavoro come ingegnere di software, materia in cui sono laureato. Il mio tempo libero? Lo passo a pescare, costruire esche e fare escursioni in montagna.

Quando hai iniziato a pescare?
Non ricordo esattamente ma probabilmente quando avevo circa 8 o 10 anni. Sono nato nella città di Russe, sulle sponde del Danubio e mio padre era un appassionato pescatore. Le cose si sono evolute in modo naturale.

Quanto tempo fa hai iniziato a costruire esche? Ti ricordi la tua prima creazione?
Ho fatto le mie prime prove nel lontano 2001. Sì, certo che ricordo bene la mia prima esca. Fra le altre cose, ce l’ho ancora.

Perché hai iniziato ad autocostruire?
Ero curioso. Inoltre mi piacevano alcune esche particolari e ho voluto vedere se sarei stati in grado di farmele da me.

Quando peschi che tecniche pratichi, dove e rivolte a che pesce?
Spinning, spinning, spinning. Il posto migliore per me sono le nostre montagne Rila e Pirin. I pesci che preferisco in assoluto sono quelli che puoi trovare lassù: naturalmente le trote (di tutti i tipi).

Quale è il tuo più grande vizio?Detail of a Pux Handcraft Lure
Credo che qui la risposta dovrebbe essere la pesca o l’autocostruzione. E infatti spendo un sacco di tempo in queste due attività. E come se non bastasse, ci penso in continuazione.

Qual è il materiale che ami di più? E quale tecnica di costruzione?
Il legno di balsa. Principalmente per due motivi: è facile da lavorare e ha un ottimo assetto. La tecnica che uso è abbastanza comune per i costruttori di esche giapponesi: due metà di legno, bloccati come un panino. Questo permette di posizionare in modo molto preciso l’armatura e i pesi interni, specialmente per le piccole esche da trote, che sono la mia specialità.

Nel corso degli anni, produttori e tecnologie hanno migliorato molto le nostre attrezzature da pesca, per te qual è stata la novità più utile e rilevante?
Nel bellissimo libro “Trota ferox e salmerino alpino” di Ron Greer – un biologo, appassionato pescatore e co-fondatore del gruppo “Ferox- 85” – ho letto una frase giustissima: “… le esche Rapala sono l’avanzamento più significativo da 200 anni a questa parte”. E io sono completamente d’accordo con lui! La maggior parte dei trofei di tutto il mondo è stata catturata grazie ai wobbler.

Qual è l’elemento che conta di più nel successo di un artificiale? Colore e realismo, equilibrio dei pesi e vibrazioni, forma e sua idrodinamica?
Penso che ci siano un insieme di elementi che lavora insieme per il successo di un richiamo. Il primo è la vibrazione. Poi la silhouette, che per me è più importante delle reali dimensioni dell’esca. Dopo di che c’è la livrea, i colori, gli effetti speciali (ad esempio carta olografica, rattle, etc.) e la possibilità di prestarsi a diversi recuperi. Ma tutto quello che ho elencato sopra deve lavorare insieme! Naturalmente, tutti questi accorgimenti non valgono nulla se il pescatore non sa far lavorare correttamente l’esca, elemento che non deve mai essere dato per scontato.

Marvellous brown trout caught with a Pux Handcraft Lure
Puoi descrivere le principali fasi di costruzione di un tuo artificiale?

Io uso un particolare modello e inizio tagliando due pezzi di balsa. Poi creo l’armatura passante e la posiziono insieme agli eventuali pesi e incollo le due metà. Dopo di che do la forma all’esca. Sigillo con resina epossidica o vernice. Poi preparo e attacco le pellicole sull’esca e sigillo di nuovo per pareggiare i bordi. Alla fine passo alla verniciatura e quindi a una o più mani di epossidica e il fissaggio della paletta. Questo è quanto!

Quanto tempo dedichi all’autocostruzione e quanto alla pesca?
Quando la stagione è aperta cerco di andare a pescare almeno una o due volte alla settimana, in estate, spesso in montagna. Le esche le costruisco quando il tempo non è buono per la pesca o quando la stagione è chiusa, in inverno.

Che cosa significa per te la pesca? E che cosa significa per te per costruire esche?
È difficile da spiegare, ma a questo punto non posso immaginare la mia vita senza di loro.

Little salmo by Pux Handcraft LuresQual è la tua marca di esche artificiali presente sul mercato preferita?
Dato che mi dedico quasi esclusivamente alla trota, vi parlo di artificiali dedicati a questo predatore: lo Smith D-Contact 63 per me è la migliore esca commerciale del mondo per la trota. Molto buono è anche il DUO Ryuki nelle taglie 45, 50 e 60. Poi l’Ugly Duckling nei formati 4 e 5, nella versione affondante. Uscendo dalle esche di fabbrica, mi piacciono moltissimo gli artificiali del maestro serbo Mato: forme originali, movimento spettacolare e livree da urlo. Spostandoci verso oriente, ammiro molto le opere di costruttori giapponesi come Maki, RayTune, HotShot, ecc…

Qual è il tuo sogno come produttore di esche?
Sarei veramente felice se riuscissi a progettare esche trota per la produzione in serie. Ma sono davvero contento per ogni bel pesce pescato con le mie esche.

Se potessi lavorare con un altro produttore di esche – passati o presenti – chi sceglieresti?
DUO, Smith o Rapala.

Quali sono, nell’ordine, i primi materiali e attrezzi che consigli a chi vuole iniziare ad autocostruire? E con Vassil Stoilov with a fine trout caugh in Bulgariaquale imitazione partire?
Balsa o un altro tipo di legno dolce, coltello affilato, carta vetrata, pinze tonde, filo, piombo, vernici acriliche, uretaniche o nitro è tutto ciò che serve per iniziare. Probabilmente la forma pesciolino è più facile da capire. Lanciatevi e avrete il vostro primo minnow.

Che consigli daresti a chi si avvicina all’autocostruzione?
Essere paziente. Senza fretta. Cercate di fare del vostro meglio quando lavorate. Una buona esca dovrebbe sembrare buona in qualsiasi fase della lavorazione. E visto che la pratica perfeziona tutto, più esche creerete, migliori saranno.

Per vedere tutte le creazioni di Vassil o per contattarlo direttamente potete andare sulla sua pagina Facebook.

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A genuine passion for outdoor life and a real obsession for salmonids. This guy, known among lure builders as Pux Handcraft Lures, creates very accurate baits, specifically designed for trout, and escapes as often as he can in the mountains of Bulgaria to fish.

My name is Vassil Stoilov and I’m 47 years old. I’m living in Sofia, Bulgaria. I’m graduated and working as software engineer. Fishing, lure building and mountain hiking are my favorite hobbies.

Minnows by Pux Handcraft Lures
When did you start fishing?

I can’t remember exactly but probably when I was about 8-10 years old. I’m born in town Russe, on the bank on Danubian river, my father was a keen fisherman, so the things happened quite naturally.

How long ago did you start to build lures? Do you remember the first bait that you’ve created?
I starded with my first lure attempts in late 2001. Yes, I remember well my first lure. Furthermore I still keep it.

Why did you start to build baits?
I was courious. Also I’d like to have some particular baits and tried to see if I can create them myself.

Which are the techniques of fishing you prefer? Where to fish? Which is the kind of fish you most like to catch?
The spinning is my fishing style. The best place for me are our high mountains – Rila and Pirin. Trouts of all kind are the fishes I’m interested in mostly.

Aluminium foil application
Which is your biggest vice?
I guess here the answer should be fishing and/or lure building. And indeed I spend a lot of time on fishing and lure building. Also I’m thinking of this almost permanently.

Which is your favorite material to construct the baits? And what construction technique do you prefer?
I prefer balsa wood. Because of two reasons – it’s easy to work with and it have a very good buoyancy. The technique I use is quite common for Japanese lure builders – from two half pieces of wood that are stuck like a sandwich. This allows a very precise positioning of thru wire and weight, especially for small trout lures that I create mostly.

Over the years, the technology of fishing tackle are much improved. In your opinion whic is the most important and useful innovation?
In a notable book “Ferox Trout an Arctic Charr” by Ron Greer – a biologist, keen fisherman and co-founder of “Ferox- 85 Group”, there is a good sentence: “Rapala lures are the most significant improvement in terminal tackle in 200 years”. I completely agree with him! The most trophies in all over the world were caught mainly by wobblers.

Which element most determines the success of a lure? Color and realism, weight balance and vibration, shape and hydrodynamics?
I think that there are a bundle of elements that works together for the sucess of a lure. The first is vibration. Then is the silhouette that for me is more important then actual lure size. After that comes colors, special effects (e.g. hologram, rattle sound, etc.) and the ability of the lure to respond to different animation techniques. But all listed above works together! Of course this means nothing if a fisherman do not know how to use a partucular lure that is not always obvious.

Can you describe the main building steps of your lures?Big rainbow trout with Pux Handcraft Lure
I get a particular template and using it cut 2 equal piece of balsa. Make a proper thru wire. Place it along with the weights between this pieces and stick all together. After that shape the lure. Seal with epoxy or varnish. Then prepare and stick the foil over the lure and seal again to even the edges. After that come painting. Then a final epoxy top coat and the lip. That’s it!

How much time do you spend on building baits and how much on fishing?
When the season is open I try to go fishing at least once or twice a week. In the summer I often spend longer in the mountains. I make lures when the weather is no good for fishing or when the season is closed in the winter.

What does it mean for you fishing? And what does it mean for you to build lures?
It’s difficult to explain but at this point I cannot imagine my life without them.

What is your favorite brand of lures, including those on the market?
Since I’m focused on trout fishing I’ll answer with this in mind. Smith D-Contact 63 for me is the best serial trout lure in the world. Very good also is DUO Ryuki in sizes 45, 50 and 60. Ugly Duckling in size 4 and 5, sinking variant. I also very much like the lures of serbian master Mato – because of it fantastic painting, original shape and catching abilities. I’m very impressed from works of Japanese lure builders – Maki, RayTune, HotShot, etc…

What is your dream as a manufacturer of baits?
I’ll be very happy if I could manage to design trout baits and produce them serially. I’m also happy of each big fish caught on my lures.

Work in progress by Pux Handcraft Lures
If you could work with another manufacturer of lures – past or present – who would you choose?

DUO, Smith or Rapala.

What are the first materials and tools that you’d to advice to anyone who wants to start to build baits? And with what kind of imitation (crank, floating minnow, deep diver …)?
Balsa or other kind of soft wood, sharp knife, sand paper, round pliers, wire, lead, acrilic paints and nitro or urethan varnish is all you need for a start. Probably the minnow shape is more easy to understand, create and get first fish on.

What advice would you give to those just beginning to build baits?
Be patient. No hurry. Try to do your best when making a lure. The good lure should looks good at any stage of the work. As more lures you create as better you will get.

You can see all Vassil’s creations or contact him directly on his Facebook page.

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