Natale con i tuoi

Ale in posa con una renna molto natalizia
La pescata di Natale è sacra almeno quanto la festività da cui prende il nome. E per onorarla come si conviene, si sa, va festeggiata con i tuoi. Anche se gli impegni familiari e i pranzi si devono piegare all’uopo. Dopo un glorioso passato che ci ha visto seminare il terrore nei peggiori laghetti della bassa padana, abbiamo deciso di elevare lo spirito a livelli che si confacessero meglio al nostro status di eroi degli uomini e della pesca.

E se proprio coi tuoi deve essere, almeno che sia in un posto che possiamo chiamare casa. Quindi, belli morbidini, caliamo le barche in acqua alle 10 dal baracchino Affer per affrontare un caldo strano sulle acque dell’Idroscalo. Gli approcci sono diversificati: chi prova a mosca, chi cerca grossi lucci e chi, come me, cerca solo di non farsi male alla già dolorante spalla, usando eschine e attrezzatura light con una probabilità di cappotto pagata la metà della posta.

Rara immagine delle passate pescate natalizie

Rara immagine delle passate pescate natalizie

Con noi ci sono anche due veterani: Ale, che guadagna punti extra portandoci alcuni streamer legati da lui (a gennaio li venderà su internet, stay tuned!), e Francesco, compagno di pescate in teatri a oriente. I tre equipaggi si disperdono, seguendo il proprio destino. Io, elegante come una dama dell’Ottocento mi faccio portare da Franco sullo spot, parecchio vicino al punto di partenza. Qualche falso lancio e lui recupera un luccetto lungo si e no venticinque centimetri che non fotografiamo nemmeno, intenti a cercare di slamarlo senza danneggiarlo. Mentre siamo lì ad armeggiare, due ragazzi ci vedono e ci urlano di portarglielo, che lo vogliono per metterlo in un acquario.

Ci viene da rispondere con un natalizio: Ma ce la fate?!?

Poco dopo sento una tocca sulla gommina che sto facendo ballare sul fondo cercando qualche Pietro in pesca acrobaticapersico reale, lo ferro e poco dopo il mio pollice blocca la mandibola di un bassotto. Qualche minuto dopo la scena si ripete, con ogni probabilità il caldo fuori stagione ha messo in attività questi predatori.

Ci spostiamo e continua l’attività dei bass, che riesco a prendere anche a vista. L’unica cosa più divertente sarebbe prenderli a galla, ma non posso chiedere troppo.

Nessuna notizia né dall’equipaggio di Pietro e Francis né da quello di Ale e Francesco. Per loro a fine battuta si registra un bel cappottone, forse perché hanno pescato con esche grandi come i bass che ho preso io…

Il tempo però è agli sgoccioli tra qualche ora inizieranno cenoni e abbuffate, la cosa più saggia da fare è correre tutti in trattoria a fare il pieno di cacciagione e Barbera, giusto per star leggeri.

Rock ‘n rod e tight lines a tutti per il 2017!

Uno dei tanti bass di questa calda giornata

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