Giovani marmorate e vecchia iridea in un sabato di pesca vanitosa

Iridea Sesia sui 50cm
Iridea Sesia sui 50cm
Iridea Sesia sui 50cm

Iridea Sesia sui 50cm

Le catture non sono mancate in questo weekend. Due giorni di pesca intensiva alla trota. Diciamo che, grazie ad una fidanzata molto comprensiva,  mi sono rifatto del weekend scorso in cui la pesca ha latitato… Sabato Sesia dalle 12.30 alle 21.00, con Marta, la mia ragazza, e domenica ancora Sesia ma dalle 06.00 alle 22.00!

Andare a pescare con un amico principiante o con la fidanzata a volte mi rende nervoso… teoricamente sono sempre felice di portare qualcuno a cui voglio bene a pescare con me e di mostrare i posti bellissimi che conosco… ma se è da una settimana che non penso ad altro che a cercare la mia trota Moby Dick, se mi sento cattivo come fossi il predatore in cima alla catena animale del fiume… allora capirete che sono “nervosetto” se anziché all’alba si parte alle 10 e se sul fiume devo sempre guardare con la coda dell’occhio che la persona con me mi stia dietro e non si faccia male. In questo caso però Marta mi stava anche facendo un favore… aveva con sé la fotocamera per fare qualche bel contenuto per questo blog.

Pietro spinning in Sesia

Pietro spinning in Sesia

Quindi era davvero da persona cattiva essere nervosetto… ad ogni modo le ho reso la vita impossibile, anziché aspettare che facesse un’inquadratura e mi fosse abbastanza vicino, in preda ad una grande smania pescatoria, balzavo da un sasso all’altro come un ninja posseduto ed ero sempre lontano. Risultato? Alle 12.30 sono accovacciato tra i sassi in un tratto a valle della SVPS e lancio lungo un rapala cd7 che cade giusto a pelo della parete di roccia della sponda opposta in un rigiro d’acqua oltre il correntone, aspetto due secondi, tre giri di manovella e una bella abboccata! E’ in canna, sento che non è una trota troppo importante, ma che è una bella trota… sono felice pensando al video che sicuramente Marta starà facendo, chissà che belle immagini… confesso di aver recuperato atteggiandomi un po’… eh eh …vanità, un peccato irresistibile! Finalmente esce dal correntone e arriva velocemente a riva. Mi giro e vedo Marta che cerca di raggiungermi tra sassi ed acqua con la videocamera spenta in mano… ehm… ed io che pensavo già agli Oscar della pesca… sentivo la Palma d’Oro di Borgosesia già in tasca, il Leone d’Oro di Fobello sul comodino… va beh! Ho imparato che se voglio un video devo aspettare l’operatore! Facciamo due foto: marmorata pura di circa due spanne, circa 45cm.

Marmorata Sesia piccola

Prendo ancora un solo pesce prima di andare a mangiare, un’altra marmorata pura sui 40, che nemmeno fotografo per non rovinarla. Questa marmoratina ha attaccato un autocostruito AP lures di 12 cm!

Più che un picnic consumiamo una libagione sulle rive del Mastallone: salatini, cotolette in carpione, polpettone, insalata mista, tarte tatin, fragole, macedonia… Ci svegliamo dal collasso postprandiale nel prato che sono già le 4!

Per tornare al buon proposito di fare un bel video decido di andare in un tratto facile da camminare sotto Varallo, una comoda sassaia. Non mi piace andarci tardi perché ho la certezza matematica che sono già passati mille pescatori e magari qualcuno si è fatto anche due tuffi; comunque la cornice paesaggistica è bella.

Il richiamo del fiume è grande e la mia fame di pesca è lungi dall’essere appagata… inizio a zompettare tra i sassi verso una bella pozza. Arrivo vicino all’acqua che ho staccato Marta alle mie spalle. Una coppia in costume da bagno mi guarda perplessa, forse stupita di come sono vestito, forse perché vede una ragazza con la fotocamera che mi corre dietro o forse perché voglio pescare dove loro hanno fatto il bagno… mah… non resisto all’attesa e lancio! Lancio un classico ondulante da 12gr oltre la testa della buca, aspetto diversi secondi e inizio un recupero lentissimo. E’ il primo lancio. Botta secca! Testata. Penso alla grossa marmorata e mi emoziono. Recupero deciso sentendo una buona resistenza dall’altra parte… vedo una sciabolata argento e rosa nell’acqua: iridea! Mi rilasso e me la godo: porca miseria se tira! Io pesco pesante eppure si porta via del filo. La vedo, è presa in punta di labbro ed un po’ mi preoccupa, è una bella sberla e non ne vuole sapere di venire a riva, i signori dietro di me sono scattati in piedi increduli, Marta è riuscita a iniziare le riprese quando ormai, finalmente, la forzo un po’ e tenendole la testa fuori dall’acqua la spiaggio. E’ una iridea sui 50cm, ben pinnata e molto forte.

Iridea Sesia sui 50cm

Iridea Sesia sui 50cm

Non amo le iridee in Sesia perché so che sono quelle uscite dalle riserve, ma questa deve essere in acqua da un po’ e devo renderle onore per la strenua difesa. Un paio di foto in fretta e furia e la rilascio… (la coppia in costume da bagno è sbigottita del release). La lezione è stata ribadita: se vuoi sperare di riprendere lancio ed abboccata di un pesce, per la nota legge di Kronos, devi aspettare che ti stiano riprendendo e non sperare che il video si crei ex-post!

Prima delle 9 prenderò ancora alcune fario ma tutte piuttosto piccole, nonostante io cerchi di selezionare la taglia con artificiali e scelta dell’acqua in cui lanciare. Al tramonto torno a casa felice, il nervosismo mattutino si era già stemperato con le cotolette in carpione, e la lotta con la ciccio-iridea mi aveva messo in pace col mondo.

Eppure ho ancora tanta voglia di pescare, è il fiume che mi chiama… Ho voglia, anzi ho bisogno, di fare una pescata in solitaria. E’ da tanto che non affronto il fiume da solo e concentrato. Come dico spesso, a me piace sia la condivisione nella pesca, sia il momento intimo, personale e mistico in cui da soli entriamo in empatia con fiume e pesci, in cui affiniamo tutti i nostri sensi e, in particolare, il sesto senso: il senso dell’acqua.

La divina illuminazione Alieutica...

La divina illuminazione alieutica…

A cena sono distratto… Progetto l’alba della domenica. Un alba in solitaria a pescare spinning pesante in un posto impegnativo da raggiungere dell’alto Sesia! Punto la sveglia alle 4.30 e mi addormento con un ghigno di soddisfazione immaginandomi sasso per sasso il letto del fiume e le sue regine nascoste.

SEE YOU SPOON

11 Comments

  • pietro invernizzi ha detto:

    Domani seguirà il report con la meravigliosa giornata di Domenica. Chi ci segue su Facebook ha già avuto delle belle anticipazioni foto e video ; )

  • Davide ha detto:

    Complimenti belle catture.

  • Andrea Monferrato ha detto:

    “punto la sveglia alle 4 e 30”
    ah beh, non sono solo.. 🙂

    • pietro invernizzi ha detto:

      Eh eh… la verità è che Giugno e Luglio sono terribili per chi volesse fare l’alba… alle 4.30 bisognerebbe fare i primi lanci! Sabato scorso ho iniziato verso le 4.45/5.00 ed era già l’alba. Comunque acqua e condizioni meteo generali fanno la differenza ben più dell’orologio… La sveglia presto è perchè smaniamo di pescare, amiamo vivere le prime ore sull’acqua in pesca e assaporare il momento!

  • jacopo savoia ha detto:

    Valido e corretto! Molto bello anche che due pesci di fila siano state due marmorate che, benchè non fossero enormi, fanno be sperare per il ritorno in grande stile di questo meraviglioso predatore nostrano.

  • ilsavio ha detto:

    la prossima volta che ci vediamo ti regalo un metro 🙂

    • Matteo ha detto:

      Beh paradossalmente le catture migliori (2 marmo e 1 iridozza) sono arrivate negli orari teoricamente “peggiori”..io che ho iniziato alle 6 e finito alle 11 ho visto solo due fariolle da 15/20 cm !!!
      ” La sveglia presto è perchè smaniamo di pescare, amiamo vivere le prime ore sull’acqua in pesca e assaporare il momento!”
      Verissimo, praticamente la sveglia non la devo neanche più mettere…
      Attendo super report di domenica dopo le piccole anticipazioni dei giorni scorsi!!

    • pietro invernizzi ha detto:

      Che cattiveria! Beh… il metro da sarto ce l’ho nel taschino, ma come “mi hanno insegnato” lo uso solo per i pesci “seri”, quelli di questo report li ho stimati a spanne, ma non credo di aver sbagliato tanto…
      Comunque, quella di domenica è misurata scrupolosamente e certificata dal congresso notarile di Scopello!

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