Un altro grande artista per il palato fine degli intellettuali seguaci di Anonima Cucchiaino: Norman Rockwell. Cito due parole da Wikipedia: Il peculiare stile delle sue opere, definito “realismo romantico”, ha riscosso, soprattutto negli Stati Uniti un largo apprezzamento popolare ed ha influenzato generazioni successive di illustratori. La sua fama è legata soprattutto alle oltre 300 copertine da lui create tra il 1916 e il 1933 per “magazine” ed il “The Saturday Evening Post”, che costituiscono, nel loro insieme, un’importante fetta della cultura popolare americana del secolo scorso.
Quello che forse non tutti sanno è che Norman era appassionato di pesca ed alla pesca ha dedicato diversi dei suoi lavori. Nella sua ironia molti di noi pescatori si potranno ritrovare e chi non pesca potrà sorridere ammirando illustrazioni di questa passione così strana. Qui di seguito alcuni dei sui lavori “alieutici”, se volete approfondire curiosate sul sito del museo dedicato.

















Bellissime queste illustrazioni! Però la facca degli anziani è piuttosto ambigua e minacciosa nei confronti dei giovinetti disegnati…
My God… essere padre ti crea strane turbe! Quelle facce sono febbre alieutica!
Eeeeeeeeehhhhhhhhhh, non mi fido mica di quelle facce lì…