Itinerario Riserva Somin

La riserva Somin si estende per una decina di km sul Ticino all’altezza di Abbiategrasso. La riserva si articola in tre parti: Ticino alto no kill, Ticino basso in cui è permesso trattenere dei capi secondo il regolamento e qualche centinaio di metri di una roggia a pochi metri dal fiume principale in cui vige il no kill.
Per arrivare conviene uscire da Milano sull’autostrada per Genova, uscire sulla tangenziale Ovest in direzione Novara e prendere l’uscita Vigevano–Milano–Lorenteggio. Da qui basta andare sempre dritti seguendo la Vigevanese fino ad arrivare ad Abbiategrasso, imboccare la Strada Chiappana e percorrerla attraverso campi e risaie fino a una sbarra con un parcheggio di fianco.

Per pescare nelle acque gestite dalla riserva bisogna avere la licenza governativa valida e un permesso dal prezzo decisamente abbordabile: € 8 per il giornaliero e € 65 per l’annuale, la cui durata va dalla data di apertura della trota dell’anno in corso a quella dell’anno successivo. Gli annuali possono essere ritirati all’Ufficio dello Sport di Abbiategrasso mentre i giornalieri si possono fare al comando di Polizia Municipale oppure in località Gabana, vicino a dove si lascia l’auto nelle indicazioni qui sopra.

Tutta l’area è interessata da un progetto di reinserimento della marmorata tramite la spremitura di riproduttori locali e ogni anno vengono immessi moltissimi avannotti di diverse misure. Oltre al ripopolamento la gestione si occupa anche di censire e contenere la popolazione di siluri con battute di pesca mirate e uso di elettrostorditori.

Il paesaggio è piacevole e naturale, tipico della pianura Padana, tanto che sulle rive, nelle giornate più calde bisogna trovare un posto in mezzo a nutriti gruppi di ragazzi e famiglie che grigliano o si godono il fresco schiamazzando allegramente. Si possono pescare rare marmorate anche molto grosse, cavedani, barbi, rari lucci e iridee di immissione, perché – come dice il presidente della riserva – hanno il pregio di non ibridarsi con le marmorate pur restando un pesce divertente da pescare.

Nella riserva si possono scegliere due ambienti completamente diversi fra loro: il Ticino, grosso e impetuoso, in cui insediare belle trote in mezzo a correnti imponenti e la piccola roggia, di un paio di metri nel punto più largo, che scorre tranquilla poco dietro il grande fiume. A discapito di quanto ci si possa aspettare, nella roggia spesso si trovano delle vere e proprie bestie enormi che risalgono direttamente dal Ticino per godersi la temperatura costante tutto l’anno e la corrente decisamente più moderata.

Info utili:

Riserva
riservasomin.it

Permessi

Ufficio Sport del Comune
Piazza V. Veneto 7
Abbiategrasso
Tel: + 39 02 94 69 23 73
Orari di apertura al pubblico: dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 12,30 e mercoledì anche dalle 15,30 alle 17,30.

Comando di Polizia Municipale
Via Trento, 8
Abbiategrasso
Tel: +39 02 94 69 24 44

Mangiare

Bar La Gabana
Strada Chiappana
Località La Gabana
Tel: +39 339 34 74 394
Tel: +39 333 68 86 298
Mail: lagabana.ticino@gmail.com
Subito dietro l’accesso al fiume. Spettacolare il panino con la salsiccia arrosto.

Livelli idrici
Per avere un’idea dei livelli dell’acqua della riserva è molto utile consultare questo sito.

3 Comments

  • pietro invernizzi ha detto:

    Posto interessante per la bellezza del Ticino! Se è affollato vale la pena camminare anche solo 1 km a monte o a valle e seminare così i turisti chiassosi… Se si cercano “catture facili”, da provare le buche della roggia con piccoli minnow. Che altro dire? Speriamo che il progetto funzioni e che il fiume si popoli di big marmoroni! Rock’n’Rod

  • emanuele ha detto:

    Ci sono stato anche io alcune volte … pero’ senza l’ancoretta! nella roggia è obbligatorio l’amo singolo!

  • jacopo ha detto:

    Esatto, inoltre si devono usare ami barbless o con ardiglione schiacciato.

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