Pescata matrimoniale. I leopardi del Lago Devero

Pietro fishing in the rain
I'm fishing in the rain, just fishing in the rain
Splendore sul Lago Devero

Splendore sul Lago Devero

Ipotizziamo di esserci sposati. Il matrimonio è stato un giorno di gioia, anche se tutti i nostri amici pescatori ci hanno preso in giro. Se lo sposo fossi io, mi avrebbero detto: <Hai abboccato tu questa volta!>, <Ci siamo giocati Pietro… appendi la canna al chiodo!>, <Oggi festeggiano i pesci…>, queste ed altre frasi analoghe.

Oggi sposi... in pesca!

Pietro e Marta, appena sposati, pronti a pescare!

 

Io sarei felice comunque ma, il dubbio che nella grande felicità dello sposalizio si insinui una minaccia all’attività piscatoria mi sorgerebbe… Quindi penserei ad avere una canna da pesca con me il giorno delle nozze e a fare quattro lanci “simbolici” insieme a mia moglie, così che la pesca sia con noi nella buona e nella cattiva sorte, finché morte non ci separi.

L’ipotesi è realtà. Ed oggi, agli “anelli per sempre”, quelli della canna da pesca ovviamente, si è aggiunta anche la fede d’oro alla mia mano sinistra.
Lo abbiamo già detto, sposarsi non è così male, non solo per romantici e sdolcinati motivi di cui su questa pagina non è il caso di parlare, ma anche per l’addio al celibato, in pesca, e per il viaggio di nozze, in pesca.
Il viaggio di nozze attende le ferie estive, ma del resto dopo le fatiche e lo stress del grande giorno non si può andare a lavorare il lunedì mattina; così Marta ed io, cioè io e mia moglie… mia moglie, strano dirlo davvero, mi ci devo abituare… Domenica sera abbiamo deciso di spegnere i telefonini, guidare attraverso la Val d’Ossola, mollare la macchina ai piedi dell’Alpe Devero all’imbrunire e camminare una mezz’ora lungo il facile sentiero verso l’abitato di Crampiolo.
Prima di salire però, a Baceno, Marta ha preso una bevanda ed io ho acquistato i permessi di pesca!
Nella mano sinistra la mano della donna amata, nella mano destra l’impugnatura dell’amata canna da pesca.

Pietro fishing in the dusk!

Pietro fishing in the dusk!

Questa storia inizia in questo momento, con il sole ormai dietro le creste montuose, contorni scuri, colori di viola, di nero e di blu, nella luce sempre più tenue. Siamo qui per rifugiarci in noi due, ed essere ospitati da una baita di montagna. L’abitato si presenta come in una favola: poche case in pietra e legno, appoggiate su un manto di erba e fiori, accanto ad uno spumeggiante torrente, intorno aspre vette, roccia, boschi e nevai.
Apriamo la porta in legno e ci accoglie il giovane oste: <Vi aspettavo! Salite pure in camera, la cena è quasi pronta, ma questa sera abbiamo tre ospiti, tre amici matti che a quest’ora sono ancora in pesca…> – Marta mi fulmina con lo sguardo – <Pescatori? Ma pensa… Anch’io mi diletto di pesca>.
Poco dopo siamo tutti attorno ai tavolacci in legno davanti a piatti fumanti, la nostra cenetta romantica è un dialogo fitto fitto con questi tre uomini appassionati di pesca. Conoscono l’Anonima, le sue trote ed il Sesia… Cerco di non parlare solo di quello, alterno a 100 parole di pesca con loro almeno 10 parole sul cibo, sulle emozioni del matrimonio con Marta…  non è entusiasta ma apprezza lo sforzo.
Siamo stanchi, molto. Genepy e Grappa di Genziana fanno rima con Tisana, straordinariamente presto siamo in branda.
Alpe Crampiolo

Alpe Crampiolo

Il sole alto nel cielo azzurro, luce e colori accesi sono il nostro risveglio, insieme a crostate da urlo, marmellate indimenticabili adagiate con grazia su pane e burro “veri”. Chi vive in città e fa la spesa al supermercato, conosce il senso di distinguere pane, burro e vari alimenti in “vero e falso”.
Pantaloncini, zainetti e felicità pura, pura come l’aria che si respira. Si cammina soli nel bosco, in mezz’ora di salita siamo lungo le sponde del lago.
Paesaggio pazzesco, forse l’Alaska è a due ore da Milano!
Bellezza delle montagne Ossolane!

Bellezza delle montagne Ossolane!

Tra romanticherie da innamorati che qui non è dato dire, troviamo il tempo per due lanci sulla spiaggia, foce in lago di un torrente… Primo lancio <C’è! No… persa! C’è! No persa… persa>. Secondo lancio segue fino al bagnasciuga  una splendida trota fario scura, sui 35 centimetri. Poi qualche lancio ancora è d’obbligo e finalmente sono catture: trote iridee “strane”, dorso scuro e maculato, dove le ho già viste? Ma certo, foto di riserve e riservine scostumate, quei posti di pesca con pesci facili
… sono le Leopard! Dietro il nome affascinante la realtà di un pesce d’immissione.
Ne prenderò tante nei due giorni in cui staremo quassù,  tra i 10 e i 30 centimetri. Abboccate brutali, come fossero piccole cheppie o aspi, ma poi una resa veloce conforme alla loro piccola taglia.
Livrea Trota Leopard Trout

Livrea Trota Leopard

Eppure nelle profondità di questo grande lago devono esserci di certo dei mostri da capogiro…  Finiamo di sbranare i deliziosi panini, seduti su grandi massi ai margini di un nevaio scosceso, quando una nuvola scura sbuca da dietro la montagna alle nostre spalle, un filo di vento fresco ci fa mettere le giacche e dieci minuti dopo siamo sotto un violento scroscio di pioggia! Riprendiamo a camminare, intenzionati a finire comunque il giro del lago, lontana vediamo una piccola baracca di pietra, che chiamarla rifugio sarebbe eccessivo, da un’apertura di questa si sporge una mano che ci fa ampi gesti di avvicinarci!

Alaska, Patagonia o Alpe Devero?

Alaska, Patagonia o Alpe Devero?

Non ci pensiamo un minuto e camminiamo veloci verso quella minuscola casetta di pietra, in breve siamo attorno al tavolo insieme a tre sorridenti signori sulla sessantina, uno smilzo con baffi bianchi e un sorriso furbo, uno silente, occhialuto e cortese, uno molto robusto e gioviale. Una lampada a gas rischiara l’interno e mostra molte canne da pesca appese al soffitto, brande a castello alle nostre spalle, un fornelletto a gas sulla destra e un camino spento sulla sinistra su cui foto ingiallite mostrano trofei di pesca d’altri tempi.

Nel mini rifugio... tra canne da pesca e liquori

Nel mini rifugio… tra canne da pesca e liquori

Fuori diluvia e rinfresca, qui si chiacchiera e ci si scalda con liquori artigianali di altissimo livello! Si brinda alla sposa e si brinda alla pesca.

Spiove, ci congediamo dai baffi bianchi e dai sorrisi di questi canuti lupi di montagna. Quanto rispetto e quanta stima per loro.
Il giro del lago prosegue tra una battuta e una foto, qualche lancio e qualche trota, paesaggi stupendi. Ho provato molti artificiali diversi, pesciolini finti, gomme e rotanti, ma gli ondulanti sembrava avessero una marcia in più! Ogni tanto provavo i “Big fish” con il Rapala Long Cast, su cui ha abboccato l’unica iridea “normale” di questi due giorni, per il resto tutte le Leopard attaccavano decise qualsiasi tipo di ondulante, ovviamente su quelli piccoli si ferravano più facilmente che su quelli da 22 grammi che provavo per andare più lontano e più a fondo. Lago Devero e NRX GLoomis
E’ dolce la vita da novelli sposi in una baita di montagna dove regna la quiete, canta il torrente vicino e la cucina prepara sempre ottimi piatti; così passano le ultime ore di luce della giornata. Questa sera a cena non ci sono pescatori, con “sommo dispiacere” di Marta non si parla di marmorate e salmerini, si chiacchiera e si brinda a noi due.

Il Lago di Devero, alta Ossola

Il Lago di Devero, 1950 slm

Alle 8 siamo svegli, straordinariamente riposati e felici di essere in questo paradiso di natura. Sempre più consapevoli che è successo davvero, che noi due ci siamo sposati, ormai due quarti dell’Anonima Cucchiaino sono ammogliati ed un terzo lo sarà tra molto molto poco!
Decidiamo di fare nuovamente il giro del lago, questa volta in senso anti-orario, i paesaggi sembrano nuovi vedendoli in prospettiva diversa! Altre trotelle Leopard, voraci e argentate, la più bella come sempre la prende Marta.

Una trota iridea - leopard...

Una trota iridea – leopard…

Salutiamo il lago Devero e queste splendide montagne. Si torna alla città, si torna a traffico e cellulari, smog e doveri, computer e supermercati, sveglie e zanzare; ma anche agli amici, alla famiglia e a nuovi sogni, nuove attese e desideri.  La vita di ogni giorno deve essere cullata e decorata, ma di tanto in tanto, come gemme che vogliamo incastonare nella corona del tempo, così dobbiamo pianificare evasioni dal quotidiano che la impreziosiscano di ricordi indelebili. Così torneremo all’acqua, così torneremo alla montagna.
Rock’n’Rod
See You Spoon

Per comprare i permessi di pesca (25€ per due giorni) : Locanda walser “La Slitta”, Alpe Devero (VB) 328 923 0509

Per pernottare a Crampiolo e mangiare eccellenti prodotti locali clicca qui:  Agriturismo Alpe Crampiolo

 

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