Perca e luccio: orgia di SBAM!

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Venerdì siamo carichi all’inverosimile per le ultime esercitazioni concesse dal tempo che scorre tiranno. La tensione in vista delle grandi manovre si fa sentire, infatti il sabato mattina io e Pietro ci troviamo parecchio tempo prima dell’appuntamento stabilito e sfrecciamo nella notte verso nord ovest. Siamo armati fino ai denti e niente può frapporsi fra noi e i nostri obiettivi, fatta eccezione per una puntata al baretto con ordinazione che farebbe arrossire Malgioglio e la nuova modifica alla Golf che non si spegne nemmeno quando si tolgono le chiavi dal quadro e si stacca la batteria. Christine, scansati…

Jacopo e Pietro sfidano le intemperie

Pesca, disagio e SBAM ATTITUDE! Jacopo e Pietro sfidano le intemperie

Le ultime operazioni coordinate ci permettono di mettere velocemente in acqua la barca e filare veloci nel punto dal quale vogliamo partire. Iniziamo a pescare motivati e agguerriti, ma i minuti passano e con loro le ore. SBAM! È già il momento di andare a bere un caffè. Torniamo in pesca ricaricati dall’aroma della moka e SBAM, Pietro, che in quel momento sta cercando di insidiare delle scardolone nel sotto sponda si trova attaccato all’amo un bel perca. La cattura ci ringalluzzisce i sensi e acuisce la nostra voglia di SBAM!

Armamentario pesante per insidiare piccoli lucciIl tempo è pazzerello e decidiamo di iniziare una lunga traina ragionata che ci porta a salire e scendere i gradini di una bella porzione di lago, conoscere un sommozzatore al quale proponiamo lauti compensi in cambio delle esche trovate sui fondali e SBAM! Arriva veloce  il momento di mettere le gambe sotto il tavolo… Birre, vini e caffè scaldano il corpo mentre lo spirito raggela all’idea del cappotto. Torniamo a surfare le onde dei battelli mentre il vento rinforza e riprendiamo a trainare da dove avevamo interrotto fino ad arrivare nelle anse più promettenti, dove lo SBAM si nasconde dietro ogni sasso, in ogni canneto, in fondo a ogni lancio.

Ed è proprio lì che SBAM! continuiamo a non prendere niente. La SBAM ATTITUDE inizia a scemare ma non demordiamo e riprendiamo a trainare duro. Potrebbe andare peggio, per esempio potrebbe piovere. E infatti, di lì a poco inizia a piovigginare sul lago, sulle nostre schiene e sulle due spanne di acqua perennemente presenti sul fondo della barca. La luce cambia e la credenza torna a ruggire nei nostri cuori. La pioggia aumenta a tal punto da spingerci a chiederci se siano condizioni da veri duri o veri dementi.

SBAM! In pochissimo tempo siamo fradici e disagiati a tutto tondo: il pensiero di grossi lucci lascia spazio a quello di grossi camini davanti ai quali scaldarsi. Lungo una sponda irta di ostacoli finalmente SB… niente, abbocca un luccio, velocemente fiaccato dalla velocità della traina coi crank, la durezza della 7 oz e la robustezza della treccia che lo sovrastano a tal punto da farmi credere di averlo slamato… Arriva vicino alla murata già vinto. Opercolare corretta, ma mi distraggo e SBAM! un secondo di distrazione mi costa un canino luccesco piantato nel pollice con conseguente lago di sangue ovunque manco fosse un film tarantiniano. luccetto_jaco

Foto, rilascio e cameratismo perché comunque in carestia ogni luccio è galleria.

Lentamente ci rimettiamo in formazione per la traina quando SBAM! finisce la benzina. Per fortuna che avevamo portato a bordo un secondo serbatoio con quella che, eravamo certi, fosse la quantità di carburante necessaria a tornare a casa da qualunque punto del lago. Riusciamo a fare si e no cento metri quando SBAM! anche il secondo serbatoio ci lascia a piedi. Pietro stoicamente rema controvento per l’ultimo tratto mentre io cerco di tamponare l’emorragia. Arriviamo all’attracco mentre la pioggia aumenta e il nulla avanza. Dopo tante emozioni è tempo di rientrare.

Rock ‘n’ Rod!

 

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