Appunti di pesca dalla riva tra Mauritius e Rodrigues

Piccolo carangide preso a Mauritius
A Rodrigues avevo pianificato una battuta di vertical jigging a dogtooth tuna. Ma la neo mogliera ha deciso di dare una brusca accelerata all’inevitabile decadimento fisico scassandosi ginocchio e caviglia scendendo da un letto alto trenta centimetri. Ed ecco come va in fumo la fuga lunga un giorno. Ma uno a quel punto cosa può fare, scoppiare a piangere e pestare violentemente i piedi a terra maledicendo tutto il creato? Ovviamente si. Ma superate le cinque fasi di elaborazione da lutto alieutico si torna a lanciare like no tomorrow. Qualche riflessione in ordine sparso maturata nelle ore trascorse a lanciare dalle spiagge e scogliere delle due isole:

  • I pesci lucertola sono fastidiosi in qualsiasi parte del mondo.Ennesimo pesce lucertola
  • Se peschi dalla riva, il reef è sempre troppo lontano, quindi anche se i minnow classici e jerk fanno la loro porca figura, a farla da padrone sono soprattutto i casting jig, i Waxwing e gli ondulanti allungati che permettono di fare più distanza possibile e battere più acqua.
  • Quando anche “i volatori” migliori non portano da nessuna parte è sempre possibile montare una gommina su una testa piombata, c’è sempre un pesce pronto ad attaccarla.
  • Il mare è il mare, ma la quantità e la varietà di vita dell’oceano è incredibile.
  • Mai lasciare la canna alla propria moglie quando nell’acqua bassa rotola una murena perché cercherà inesorabilmente di farla abboccare. A chi toccherebbe slamarla?
  • Non importa quante esche tu ti sia portato, quella perfetta che sei riuscito a trovare dopo averle provate tutte, sarà inesorabilmente la prima a finire.
  • Le rocce hanno le mani, le conchiglie hanno le mani, le alghe hanno le mani, i coralli hanno più mani di Kali.
  • I pesci hanno i denti, che tagliano più delle mani. E quando non ce la fanno a tagliare in proprio, si fiondano tra i coralli, che hanno le mani.
  • In pratica ogni cosa intorno a te cerca di svuotarti la cassetta degli artificiali.Pesce trombetta preso a Rodrigues
  • Né a Mauritius né a Rodrigues si riesce ad acquistare pesce fresco perché la pesca locale è prevalentemente di sussistenza. Così, quando decidi di procurarti la cena, devi essere consapevole del fatto che con ogni probabilità mangerai qualcosa di cui non conosci nemmeno il nome, perché com’è come non è, il nome indicato dal contadino di turno, non restituisce nemmeno un risultato su Google.
  • Il problema del conoscere il nome, oltre che per tenere aggiornato il proprio acquario, è fondamentale per cercare informazioni riguardo le diverse Blue Romance S.T.C. e Waxwingspecie: “È in via d’estinzione? È velenoso? Se lo mangio mi deporrà delle uova nello stomaco?”
  • Se non trovi risposte a queste domande, ti gusti meno la cena e pochissimo la notte, attento a tutte le reazioni del tuo organismo per quello che hai mangiato.
  • Un pesce di un paio di chili da riva è sempre divertente. Tanto.
  • Se un mauriziano, per complimentarsi del pesce con cui arrivi sulla spiaggia, ti promette di portarti un cocco dal suo giardino, non fidarti.
  • Ci sono momenti in cui la trance agonistica alieutica lascia il posto alla meraviglia davanti ad albe, tramonti, paesaggi e creature dai colori ammalianti.
  • Quei momenti in genere vengono spazzati via dal pensiero che sarebbe stato tutto più figo con un pesce da 20 kg in braccio.

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